26
Nov
09

MDS AD AOSTA

MDS è un mio progetto culturale del 2008.
Inizialmente, e nelle intenzioni, doveva essere una ricerca-intervento culturale.
Per promuovere un’acculturazione più ampia sui temi della promozione della salute mentale e della riduzione del danno circa il disagio mentale e per incentivare un dibattito pubblico permanente.
Attraverso l’arte, la comunicazione e la condivisione di varie azioni e provoc-azioni, si è ipotizzato il miglioramento, misurabile e da monitorare, della qualità della vita collettiva.
Il programma, concentrato in una settimana culturale prevedeva una proposta che si snodava attraverso un percorso a confronti per la messa in gioco dei partecipanti, degli organizzatori e del pubblico attraverso film, testimonianze, libri, exhibit, immagini fotografiche, confronti, dibattiti e interviste.
Al suo interno un progetto di proiezioni denominato “Matti da slegare” e mutuato dall’omonimo film d’apertura della manifestazione per la regia di Silvano Agosti, Marco Bellocchio, Stefano Rulli e Sandro Petraglia.
A tutti gli ospiti è stata richiesta una testimonianza culturale e politica sul tema della salute mentale.
Invitata d’onore Alda Merini, a cura e per il contatto di Carlo Giomo, redattore, che avrebbe dovuto essere mio compagno e coconduttore dell’intervista alla poetessa.
Altra invitata di prestigio è Rete 180 – la voce di chi sente le voci – la famosa radio di Mantova che ho voluto fosse ASSOLUTAMENTE presente a MDS.
Per la sua storia e per il suo ruolo nel panorama delle radio specializzate italiane oltre che per il know-how formativo erogato per l’avviamento di “Valdostrano”.
Alla base di tutto l’idea, rinforzata dalla conoscenza dell’esperienza di Radio “La Colifata” nata a Buenos Aires nel 1991 all’interno di un istituto neuropsichiatrico, di un trattamento sanitario atipico e alternativo ad altri: quello della radio e della promozione della salute mentale.
Rete 180, che ha iniziato a trasmettere grazie al supporto dell’Unità Operativa di Psichiatria dell’Azienda Ospedaliera Carlo Poma di Mantova, è la prima radio sperimentale italiana nata il 10 ottobre 2003 in occasione della giornata mondiale della salute mentale.
Prende il suo nome dalla Legge 180 del 1978 (legge Basaglia) che regola i trattamenti sanitari volontari e obbligatori per la malattia mentale e che, cito dalla storia della radio disponibile sul sito http://www.radio 180.it, “libera e consente l’espressione di chi era silenziato”.
“La voce di chi sente le voci” per sottolineare due cose fondamentali: i redattori sono persone che anno avuto e/o hanno disturbi di carattere psichiatrico e poi che a Rete 180 le voci non solo si sentono ma SI POSSONO ANCHE ASCOLTARE.
Stiamo lavorando freneticamente da alcuni mesi, in sinergia tra Rete 180, Biblioteca regionale di Aosta e la sottoscritta, per realizzare una diretta su MDS proprio dalla Biblioteca regionale di Aosta, da diffondere su una radio locale: quella su cui viene diffusa “Valdostrano” trasmissione di rubriche, degli speciali, interviste, musica e svago.
La redattrice e scrittrice Gianna Schiavetti presenterà il suo libro”La schizofrenia non esiste e se esistesse vorrei averla” pubblicato da Edizioni Stampa Alternativa che avrebbe dovuto essere presente a MDS e la cui presenza, come anche quella di Alice Banfi, autrice di “Tanto scappo lo stesso” è solo rinviata. Di Gianna scriverò un pezzo dedicato.
Ho proposto il progetto MDS alla Cooperativa sociale L’Esprit à L’Envers, con alcuni dei cui soci sono compagna di viaggio dal lontano 1986, nell’ottobre 2008 e successivamente, a luglio 2009 alla Biblioteca Regionale di Aosta che ha preso altre direzioni rispetto a quella iniziale diventando qualcosa d’altro e qualcosa di più ampio.
Collegato al quindicesimo anniversario della cooperativa L’Esprit à L’Envers prevede LDK: la lettura di “Lettere dalla Kirghisia” di Silvano Agosti, in forma partecipata e collettiva, includente, informale e non strutturata.
La lettura è rivolta al pubblico più ampio dei lettori della biblioteca, senza target di riferimento, per un reading atipico, libero e improvvisato e per l’esercizio di un protagonismo il più possibile allargato.
LDG, “Lampi di genio, casomai” interviste della redazione di MDS a testimoni privilegiati della scena culturale e sociale della città.
Due seminari brevi seulla comunicazione: La “Radio sul palco” a cura di Rete 180 e “Sintonizza la tua vita su un’altra frequenza. Due voci dentroe fuori dal coro di Rete 180.”
“Per Alda” lettura-omaggio di testi di Alda Merini per la voce insuperabile di Paola Roman e le musiche di Giorgio Planesio.
“Alda è viva” una roba su Alda (documento slegato da definizioni e quindi appropriatamente pertinente in MDS) per il montaggio del giovane videomaker e regista aostano Alessandro Di Renzo.
Un concerto “Dialogarcantando” dei cori polifonici “Allegramente e “Del Bandolo”.
E finalmente lunedì 7 dicembre chiuderemo con MATTINFESTA.
Per il quindicesimo compleanno della Cooperativa sociale L’Esprit à L’Envers.

Per i legàmi,
contro i légami
In attesa di sapere
chi dunque curerà coloro che si dicono sani (Seneca)

Vi aspettiamo!
silvia, tutti* quell* dell’Esprit à L’Envers, Carlo Giomo e la Biblioteca regionale di Aosta

Silvia Berruto

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