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18 novembre 2012. Valle d’Aosta. Tanti SI per il primo referendum propositivo italiano

18 novembre 2012. VALLE D’AOSTA
Tanti SI per IL PRIMO REFERENDUM PROPOSITIVO della storia italiana
Il dovere-diritto di votare

Domenica 18 novembre 2012 è, e sarà, una data storica per molti di noi.
Non solo per i Valdostani e per la Valle d’Aosta ma anche per l’Italia.

I Valdostani sono chiamati a decidere.
Ad esprimere direttamente –  senza deleghe e delegati – LA LORO SCELTA secondo il loro personale irripetibile pensiero, più che mai collettivo, su una questione che riguarda tutta la popolazione.
Ecco il quesito:
“In considerazione delle ridotte dimensioni territoriali della regione e dei limitati quantitativi di rifiuti prodotti, AL FINE DI TUTELARE LA SALUTE e di perseguire criteri di economicità, efficienza ed efficacia, nel ciclo integrato dei rifiuti solidi urbani e dei rifiuti speciali non pericolosi, non si realizzano né utilizzano sul territorio regionale impianti di trattamento a caldo quali incenerimento, termovalorizzazione, pirolisi o gassificazione”.

In 7000 abbiamo firmato per avviare l’iter per il referendum.
Si vuole modificare la legge regionale n. 31 del 3 dicembre 2007 – e precisamente il comma 5 dell’articolo 7 – riguardante le disposizioni in materia di gestione dei rifiuti.

Se il quorum minimo del 45% sarà raggiunto (46.829 elettori), se i SI saranno la maggioranza, oltre a cambiare la leggere regionale sulla gestione dei rifiuti, eliminando così la possibilità di costruire impianti di incenerimento, si farà STORIA: andando a votare e votando SI i Valdostani potranno realizzare contemporaneamente anche il PRIMO REFERENDUM PROPOSITIVO VALIDO IN ITALIA.
Buona pratica apripista anche per tante altre lotte in essere.

Ci hanno provato in ogni modo gli oppositori – non sempre sostenitori leali del NO – ma ora che si va a votare sono portatori dell’INUTILITÀ’ DELLA CONSULTAZIONE ELETTORALE, sollecitatori e promotori dell’ASTENSIONE.

A me resta nel cuore e poi anche nella testa tutto quanto ho provato a comunicare con il progetto culturale che ho pensato, proposto e agito con tante e tanti studenti nel 2012:  “Il dovere-diritto di essere liberi. In un contesto condiviso del rispetto delle regole valide per tutti.
Ipotesi per un percorso collettivo di partecipazione e di cittadinanza responsabili: fra storia e memoria”, una sezione del progetto culturale “Collettivamente memoria 2012”.
Per ricordare le lotte di tutte e di tutti coloro che si sono battuti per la/e nostra/e Libertà.
Anche di espressione.
Per questo ho coniato forte e chiaro il titolo-mònito: IL DOVERE-DIRITTO DI ESSERE LIBERI.

Ma anche per agire principi fondamentali e per i contenuti di protagonismo.
Nella fiducia e nella condivisione dei principi costituzionali.
Per agire l’Articolo 1 della Costituzione della Repubblica Italiana ” [… ]
La sovranità appartiene al popolo che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
Ed anche l’Articolo 48 : Sono elettori tutti i cittadini, uomini e donne, che hanno raggiunto la maggiore età.
Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico.
La legge stabilisce requisiti e modalità per l’esercizio del diritto di voto dei cittadini residenti all’estero e ne assicura l’effettività. A tale fine è istituita una circoscrizione Estero per l’elezione delle Camere, alla quale sono assegnati seggi nel numero stabilito da norma costituzionale e secondo criteri determinati dalla legge.[7]
Il diritto di voto non può essere limitato se non per incapacità civile o per effetto di sentenza penale irrevocabile o nei casi di indegnità morale indicati dalla legge.

Con circa 140 giovani, ora non ho sottomano i dati precisi che a giorni pubblicherò, ho letto, fra il 30 gennaio e il 25 aprile 2012, in biblioteca e in piazza, i principi fondamentali della Costituzione.
Con quei giovani abbiamo letto i primi 12 articoli detti “Principi fondamentali” della Costituzione della Repubblica Italiana.
Ed anche altri articoli.
Fra cui l’Articolo 13.
Con la consapevolezza di voler essere riconoscenti a chi ha lottato per le nostre libertà e rispettosi della Costituzione, intendiamo impegnarci per garantire ai giovani e a chi verrà il presente e il futuro di vite sane e degne di questo significato.
Per questo continueremo ad insegnare e a leggere in modo filologico il testo di riferimento per le cittadine e per i cittadini liberi: la Costituzione.
Senza piegarla ad interessi di bottega.

Mi rimbombano dentro, con forza certo ma anche con una non minima dose di amara serenità, uniti al DOVERE DI AGIRE e di NON ARRENDERSI MAI, ora che si conclude ma non finisce la lotta per la tutela e per la salute, anche MENTALI di tutt* noi compagni di viaggio, due contributi che mi piace qui segnalare.
Perché le ore che ci separano da qui al voto siano più lievi e più consapevoli.

Futuro semplice di Alex Langer

… Lentius, profundius e soavius
più lenti invece che più veloci,
più in profondità, invece che più in alto
più dolcemente o più soavemente invece che più forte

e uno dei mòniti-sollecitazioni di Gandhi a cui sono molto affezionata e che mi accompagnano nella vita di tutti i giorni:

‘Ti darò un talismano.
Ogni volta che sei nel dubbio o quando il tuo io ti sovrasta, fai questa prova: richiama il viso dell’uomo più debole e più povero che puoi avere visto e domandati se il passo che hai in mente di fare sarà di qualche utilità per lui.
Ne otterrà qualcosa?
Gli restituirà il controllo sulla vita e sul suo destino? In altre parole, condurrà all’autogoverno milioni di persone affamate nel corpo e nello spirito? Allora vedrai i tuoi dubbi e il tuo io dissolversi’.

Per questo e per molto altro voterò SI.

Per i figli e le figlie che non ho avuto ma che già vivono e che verranno: mie e miei compagni di viaggio.

con tutto il rispetto che so,

silvia berruto

Per farvi un’idea si possono leggere:
 COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA

“Rifiuti, anche la Valle d’Aosta è pur sempre Italia” di Maurizio Pallante e Andrea Bertaglio (Il Fatto Quotidiano 29.10.2012)

PARTECIPAZIONE DEMOCRATICA. Dagli INSEGNANTI del Liceo Bérard (Aosta)

VALLE VIRTUOSA

Some like it hot – Silvia Berruto – su Transcend Media Service

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