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Collettivamente Memoria 2013 all’ Espace Populaire DOMENICA 27 GENNAIO 2013

Espace populaire
domenica 27 gennaio 2013

Estratto – dall’introduzione alla staffetta di lettura

Ringrazio tutte e tutti di esserci … di essere qui ricordando che il 27 gennaio 2008 – domenica – nasceva proprio all’Espace Populaire Collettivamente Memoria: con Carlo Ottino, Michela Cane, Lucio Monaco e tanti altre e altri.

Devo ringraziare Maria Pia, Fabienne Proment, Ida sempre.
Insieme a tutti gli amici che rendono viva questa manifestazione e a tutte e a tutti coloro che non ci abbandonano mai.

CM è nata qui all’espace allora senza nessuno dei co-promotori in elenco che successivamente si sono aggregati e tra i quali cito: Giornalisti contro il razzismo, il Comitato regionale ANPI Valle d’Aosta, l’Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d’Aosta.
Quest’anno si sono aggiunti GLOB 011 Officina di informazione glocale, poi DORA Donne in VdA che si è proposta per coorganizzare il GdM. Ricordo che già l’anno scorso Maria Pia Simonetti è intervenuta nell’incontro del 27 gennaio dedicato a Maria Musso da un’idea di Ida.
Altri sono i co-promotori che ancora potranno dare la loro adesione ad un programma dai contenuti, dalle date e dagli ospiti-protagonisti, ancora e sempre in progress, considerate le caratteristiche intrinseche della manif. di libertà e informalità.

In merito ai promotori dell’iniziativa alcune segnalazioni sono dovute.
La prima.
“Non chiedo più.”
Per il 2013 non ho chiesto a nessuno dei co-promotori locali,soprattutto a quelli istituzionali, di partecipare e di sostenere CM.
Tranne alla biblioteca regionale che interpreto e vivo come uno spazio collettivo di responsabilità e proprietà collettive e dunque anche mia.
Per provocazione.
Per verificare, sperando di non sbagliarmi, che l’istituzione ci sarebbe stata.
Per “festeggiare” i 90 anni di Ida Desandré e il valore della sua vita nel giorno dedicato, non solo per legge, alla memoria o più correttamente alle Memorie.

In questi anni ogni volta che ho parlato di CM, non solo in biblioteca ma anche a scuola, ho ricordato che CM era nata all’Espace Populaire e all’Espace doveva tornare.
Speravo di tornarci spesso … e spero di poterci tornare ancora.

“Collettivamente memoria” oggi, insieme al secondo appuntamento non istituzionale  –  la presentazione del libro “Enfance brisée, juin 1943 à juin 1945” – di Gabrielle Junier al café Librairie di Piazza Roncas ad Aosta, pur segnalato, al contrario dell’incontro proposto da CM Da “Le donne di Ravensbrück a Le donne contro il mostro” all’Espace, sul programma del 27 gennaio, e anticipato dall’ANSA delle 16:24 di sabato nella sezione – domenica in valle d’aosta – risulterebbero essere le uniche due manifs in programma in Valle d’Aosta per il Giorno della Memoria 2013.

Oggi sono molto arrabbiata, e mi dovete perdonare, perché domino con difficoltà il mio nervosismo e la mia rabbia.
Al Tg3 delle 14,20 di oggi domenica 27 gennaio, ho sentito quanto ha detto l’ex presidente del consiglio.
… io dico NO.
IO NON CI STO.
Questa cosa non passa.
E anche come membro del Comitato regionale dell’ANPI VdA, di cui ho l’onore di far parte anche con Ida, rifiuto completamente ciò che è stato detto e lo rimando al mittente.
Sottolineo la gravità per tutti.

Negli ultimi tempi riflettevo sul fatto che noi siamo un’Italia “dei professori.”

Non di quei 12 che su 1250 che si sono opposti a Mussolini e al regime fascista
nel 1931.

Siamo un’Italia dei professori che vanno a scuola a fare formazione … e li ringrazio per il loro “portato”.
Grazie.

Ci siamo domandati, anche con Ida, negli ultimi 4 mesi dove fossero e dove sarebbero stati gli insegnanti e i politici locali …

Oggi si è espresso un politico, in modo INACCETTABILE, con pochissime reazioni fino a due ore fa … Casini ha detto, prendendo un po’ le distanze, che ” Berlusconi dovrebbe mettersi a studiare” e “Disgustoso!” è stata la risposta flash del PD.
Si inaugurava oggi a Milano, al Binario 21 della stazione centrale, il memoriale della Shoah di Milano e di fronte ad un pubblico ampio ma soprattutto di fronte a Liliana Segre, Berlusconi si è permesso di fare “esternazioni” di gravità inaudita.

Oggi dove sono i politici e i professori?
Quando il GdM “cade” di domenica non c’è più la scuola, non c’è più l’istituzione.
E quando si esce dalla scuola non siamo mai più di venti/trenta/quaranta persone …

E poi riflettevo su quanto ha detto il professore dell’attualità quando affermava  che “l’asse destra-sinistra è superato.”
Dopo aver ascoltato le parole dell’ex-presidente del consiglio politicamente dico che è proprio tra queste parole e le altre, antagoniste, sta la differenza sostanziale, incolmabile e insuperabile, tra chi è fascista e chi antifascista: dichiarazione che qui all’espace populaire posso dire con più forza.

Come qualcuno sa ho avuto una vicenda familiare legata alla deportazione.
Nei racconti che io, appartenente alla seconda generazione, ancora ho sentito, la figura del fascista che arrivava a casa da mia nonna per sollecitare una firma, del nonno, di adesione alla RSI per poter ritornare dai campi di lavoro … rappresentano sono fatti che non si dimenticano e che continuano ad essere.

Questa mattina ho sentito il bisogno di scrivere e di sottolineare il contenuto della
la XII disposizione transitoria e di segnalare la mia presa di distanza da quanto sta accadendo in Italia nella più totale lasca indifferenza …

La XII disposizione transitoria recita:
“E’ vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista.
In deroga all’articolo 48, sono stabilite con legge, per non oltre un quinquennio dall’entrata in vigore della Costituzione, limitazioni temporanee al diritto di voto e alla eleggibilità per i capi responsabili del regime fascista.”

Ho preso le distanze da Casa P(o)und: da questa compagine neofascista o fascista  e sottolineo la gravità del fatto che sulle pagine di tutti i giornali italiani vi sia una lista che porta questo nome.

Ringrazio infine Paolo Momigliano Levi che il 25 aprile scorso ci ha accompagnato  nel quartiere Cogne con riflessioni storiche e culturali relative ai toponimi delle vie e con la proposta di letture significative … proprio come faremo anche noi qui oggi.

Questo volevo dirvi …
Per gli altri dati su CM 2013 si può consultare il sito silviaberruto.wordpress.com.

insomma questo è stato.

E sono preoccupata.
Tantissimo …

silvia berruto, antifascista

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