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apr
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25 aprile 2015. Daniela Rocco è tornata a Chiari, dall’America, per rendere omaggio ai suoi genitori partigiani

07-A4 300 dpi MANIFESTO XXV APRILE 2015

25
apr
15

AOSTA. 25 APRILE.LETTURA COLLETTIVA DEI PRINCIPI FONDAMENTALI DELLA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA

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“Collettivamente memoria” , seconda parte, è dedicata alla staffetta partigiana a amica Anna Cisero Dati.
Anna ha sempre detto: “Noi abbiamo lottato per chi c’era, per chi era morto, e per chi ancora doveva nascere”.

Francesca Lo Verso, Silvia De Gattis e Andrea Gaudio questa mattina hanno letto i principi fondamentali della Costituzione della Repubblica Italiana.

Dal palco delle autorità.

Come avviene da 4 anni (dal 2010 in poi, escluso il 25 aprile 2014)
Si sono succeduti studenti della scuola primaria di primo grado e di secondo grado della scuola San Francesco, studentesse dell’istituto Maria Adelaide, Imane El Baladi che ha letto per anni da sola i primi 12 articoli e quest’anno sono cinque gli studenti del liceo classico disponibili e convinti a leggere i primi dodici articoli: Silvia De Gattis, Francesca Lo Verso, Erika Follis, Beatrice Vaccari e Andrea Gaudio.
La lettura collettiva è proposta dal progetto culturale “Collettivamente memoria 2015″, che non è un progetto apocrifo per quanto sia ripetutamente omessa la citazione dell’autrice e progettista, sia da parte dei colleghi, giornalisti professionisti dell’informazione, che dallo speaker della cerimonia fa pensare.
Il risultato è una comunicazione incompleta e inesatta.

Sia ben chiaro che non mi cale più di tanto questo aspetto. Il progetto culturale è promosso in collaborazione con la Biblioteca regionale di Aosta che fa parte della Regione Autonoma Valle d’Aosta Assessorato Istruzione e cultura.

E che due estimatori locali del progetto conoscano il progetto in Valle d’Aosta non è rilevante.
Lo è che lo sia stato, lo sia e lo sarà, a livello mondiale su TMS (Trasncend Media Service) Solutions-Oriented Peace Journalism
La newsletter settimanale TMS sulla quale pubblico – fa informazione professionale, alle quattro latitudini del mondo e, senza censura, retaggio di quel fascismo da cui alcuni non sono ancora liberi.
Le ragioni per proporre la lettura dei principi sono molteplici.
Tra esse c’è la continuità dell’idea progetto, ma la prima e più importante, è l’idea di conferire ai giovani un ruolo da protagonisti nella vita civile, culturale e politica della città.
Rimando per spirito, per i contenuti e per gli obiettivi del progetto culturale “Collettivamente memoria” alla lettura degli articoli che ho pubblicato negli anni sul portale internazionale di Peace-Journalism (TMS di cui faccio parte insieme ad altri 41 giornalisti e autori italiani) del maestro e amico Johan Galtung e sul mio blog.

Silvia Berruto, antifascista

TMS
TRANSCEND MEDIA SERVICE
Solutions-Oriented Peace Journalism
RICORDARE VUOL DIRE NON MORIRE
https://www.transcend.org/tms/2015/02/italiano-ricordare-vuol-dire-non-morire/
9 febbraio 2015

SILVIA BERRUTO
RICORDARE VUOL DIRE NON MORIRE
8 febbraio 2015
https://silviaberruto.wordpress.com/2015/02/08/

***

AOSTA 25 aprile 2010.
10 May 2010
Lettura Collettiva della Costituzione della Repubblica Italiana
https://www.transcend.org/tms/2010/05/italian-aosta-25-aprile-2010-lettura-collettiva-della-costituzione-della-repubblica-italiana/

LETTURA COLLETTIVA DELLA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA
28 March 2010
https://www.transcend.org/tms/2010/03/italian-lettura-collettiva-della-costituzione-della-repubblica-italiana/

COLLETTIVAMENTE MEMORIA 2013_l’idea e l’impianto
21 January 2013
https://www.transcend.org/tms/2013/01/italiano-collettivamente-memoria-2013_lidea-e-limpianto/

AOSTA. UN 25 APRILE GIOVANE
2 May 2011
https://www.transcend.org/tms/2011/05/italian-aosta-un-25-aprile-giovane/

silviaberruto.wordpress.com
COLLETTIVAMENTE MEMORIA 2011
8 gennaio 2011
https://silviaberruto.wordpress.com/2011/01/08/collettivamente-memoria-2011-i-prodromi/
silviaberruto.wordpress.com
COLLETTIVAMENTE MEMORIA 2011 _cs
14 gennaio 2011
https://silviaberruto.wordpress.com/2011/01/14/collettivamente-memoria-2011_cs/
IL DOVERE_DIRITTO DI ESSERE LIBERI. E’ UN PROGETTO INTERVENTO DI ACCULTURAZIONE E EMPOWERMENT COLLETTIVI
6 February 2012
https://www.transcend.org/tms/2012/02/italian-il-dovere-diritto-di-essere-liberi-e-un-progetto-intervento-di-acculturazione-e-empowerment-collettivi/
silviaberruto.wordpress.com
NON E’ MAI PRESTO PER LEGGERE LA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA
7 aprile 2011
https://silviaberruto.wordpress.com/2011/04/07/no-e-mai-troppo-presto-per-leggere-la-costituzione-della-repubblica-italiana

25
apr
15

25 aprile 2015. La Resistenza internazionale ha preparato dei “domani che cantano”

Lorenzo Viale
Torino, 11 febbraio 1945

Carissimi,

sono gli ultimi istanti della mia vita terrena e il mio pensiero corre a voi che tanto avete fatto per me.

Oltre a darmi la vita, mi avete allevato con cura, mi avete dato un’educazione, avete fatto sacrifici enormi per
darmi un’istruzione ed una cultura, e soprattutto mi avete impresso nell’anima principi di onestà e di onore ai quali non sono venuto mai meno.

Muoio assassinato da individui che la storia giudicherà come belve umane assetate di sangue, per un ideale, per la grandezza dell’Italia.

[…]

Ho semplicemente lottato per una causa che ho ritenuta santa: quelli che rimarranno si ricordino di me che ho combattuto per preparare la via ad una Italia libera e nuova.

[…]
Vostro Renzo

Gabriel Péri
15 dicembre 1941

I miei amici sappiano che sono rimasto fedele all’ideale della mia vita: i miei compatrioti sappiano che morirò perché viva la Francia.
Faccio un’ultima volta il mio esame di coscienza. E’ positivo. Prenderei la stessa strada se dovessi ricominciare la mia vita. Credo sempre, questa notte, che il mio caro amico Paul Vaillant-Couturier aveva ragione di dire che << il Comunismo è la giovinezza del mondo >> e che << prepara dei domani che cantano>>. Preparerò tra poco dei domani che cantano. Mi sento forte per affrontare la morte. Addio! E che viva la Francia.

Lorenzo Viale
Di anni 27. Ingegnere alla FIAT di Torino. Nato a Torino il 25 dicembre 1917.
Processato l’8 febbraio 1945, dal Tribunale Co.Gu (Contro Guerriglia) di Torino, perché ritenuto responsabile dell’uccisione del Prefetto fascista Manganiello.
Fucilato l’11 febbraio 1945 al Poligono Nazionale del Martinetto in Torino, da plotone di militi della G.N.R., con Alfonso Gindro ed altri tre partigiani.

Gabriel Péri
Di anni 39. Dirigente politico e pubblicista. Nato a Tolone nel 1902.
Arrestato il 19 maggio 1941 dalla polizia del governo di Vichy e da questa consegnato come ostaggio ai tedeschi.
Fucilato il 15 dicembre 1941 a Mont-Valérien (Parigi) con altri novantanove ostaggi

* Lettera di Lorenzo Viale
Da
Lettere di condannati a morte della Resistenza italiana (8 settembre 1943 – 25 aprile 1945)

** Lettera di Gabriel Péri
Da
Lettere di condannati a morte della Resistenza europea

23
apr
15

GIORNATA MONDIALE DEL LIBRO E del diritto d’autore. Leggete gente, leggete!

due segnalazioni.

una pepita:

MANIFESTI RACCONTANO … LE MOLTE VIE PER CHIUDERE CON LA GUERRA

e

Contro il fascismo_copertina copia

perché anche questo significa essere © LIB(E)RI NON BOMBE

la cultura e la bellezza ci salveranno

21
apr
15

Mare nostrum è di tutti. Aosta 20 aprile 2015. Fiaccolata per le/i migranti morte/i in mare

L’immigrazione è politica. Anche dolore politico.

In un silenzio assordante, ad Aosta, l’acqua della fontana di Piazza Chanoux, ricorda il mare … a chi non lo sa ascoltare

A passata, presente e futura memoria.

Mare nostro che non sei nei cieli
e abbracci i confini dell’isola e del mondo
sia benedetto il tuo sale
e sia benedetto il tuo fondale
accogli le gremite imbarcazioni
senza una strada sopra le tue onde
pescatori usciti nella notte
le loro reti tra le tue creature
che tornano al mattino
con la pesca dei naufraghi salvati
Mare nostro che non sei nei cieli
all’alba sei colore del frumento
al tramonto dell’uva di vendemmia,
Che abbiamo seminato di annegati
più di qualunque età delle tempeste
tu sei più giusto della terra ferma
pure quando sollevi onde a muraglia
poi le riabbassi a tappeto
custodisci le vite, le visite cadute
come foglie sul viale
fai da autunno per loro
da carezza, da abbraccio, da bacio in fronte
di padre e di madre prima di partire “
-Erri De Luca-

Silvia Berruto, giornalista contro il razzismo

 

20
apr
15

Di sola andata. Requiem per i migranti morti sabato nel Canale di Sicilia

Ho letto su Aostaoggi.it Il tuo notiziario on line della Valle d’Aosta, del 16 aprile scorso, quasi in chiusa del pezzo intitolato “La Valle d’Aosta chiude alla possibilità di accogliere altri profughi” quanto segue:

“La Valle d’Aosta non è stata l’unica regione a respingere la richiesta del Viminale. Lombardia e Veneto ad esempio hanno anche loro negato l’assenso al piano di accoglienza nazionale.”

Seppur non in possesso di fonti primarie una breve ricognizione sulla stampa “alternativa” a quella di regime avrebbe sortito esiti diversi.

In Lombardia le buone pratiche esistono. Eccome. Altro che segnalare solo che la regione Lombardia ha negato l’assenso al piano di accoglienza nazionale.

La Provincia di Mantova ospita più di 300 migranti.
E’ stato fatto un bando sociale dalla Prefettura per arrivare ad ospitare fino a 450 persone.
Il bando, risalente a circa 20 giorni fa, è da 4.300.000 euro ha alzato “i fumi della Lega”.

L’assessora Simona Bordonali, assessora regionale all’Immigrazione, Protezione Civile e Sicurezza – “perché qua, questo vuol dire immigrazione in regione Lombardia” sicurezza e protezione civile”- dichiara l’Assessora Provinciale Elena Magri, assessora alle politiche di coesione sociale e Pari opportunità, si è addirittura scomodata per un sit in con i leghisti davanti alla Prefettura a Mantova sostenendo “prima i nostri”.

La Valle d’Aosta, invece, non può ospitare 50 migranti. Come le è stato richiesto dal Viminale.

L’altra Valle d’Aosta non ci sta.
PERCIO’ CI SIAMO AUTOCONVOCATI PER QUESTA SERA – e l’elenco è in progress :

GIORNALISTI CONTRO IL RAZZISMO
MOVIMENTO NONVIOLENTO VALLE D’AOSTA
ARCI/ESPACE POPULAIRE
DORA DONNE IN VALLE D’AOSTA
L’ALTRA VALLE D’AOSTA
LE PROGETTISTE CULTURALI di “COLLETTIVAMENTE MEMORIA 2015″ e di LIB(E)RI NON BOMBE
RIFONDAZIONE COMUNISTA DELLA VALLE D’AOSTA

Perché accogliere lo straniero è un dovere costituzionale.

Silvia Berruto, giornalista contro il razzismo
Strage di migranti, presidio in piazza Chanoux ad Aosta
di Redazione AostaSera
20/04/2015

20
apr
15

TRANSCEND MEDIA SERVICE. Solutions-Oriented Peace Journalism. Di sola andata. Per i migranti morti ieri nel canale di sicilia

TMS_20 aprile 2015

– continua –

https://www.transcend.org/tms/2015/04/italiano-di-sola-andata-per-i-migranti-morti-ieri-nel-canale-di-sicilia/




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