28
Apr
16

Aosta. 28 aprile 1945 – 28 aprile 2016. Oggi la lettura collettiva della Costituzione in Piazza Chanoux

Il 28 aprile 1945 AOSTA è stata liberata dal regime FASCINAZISTA a cura delle Partigiane e dei Partigiani che arrivarono prima degli Americani, giunti il 3 maggio.

AOSTA LIBERATA.

Da anni, in Piazza Chanoux il progetto culturale “Collettivamente memoria” propone una lettura COLLETTIVA, informale, della Costituzione della Repubblica Italiana in omaggio e come forma di riconoscenza verso chi ha lottato per la LIBERTA’ DI TUTTI anche con la costruzione del testo della Costituzione.

Alle 18:00 in cerchio, nella Piazza principale di Aosta, in cui confluirono dalle valli le Partigiane e i Partigiani per quel giorno indimenticabile restituito con maestria e sensibilità  dalle immagini fotografiche e video del fotografo valdostano Ottavio Bérard che ho avuto l’onore di studiare, inizierà questo atto politico e democratico collettivo.

Dopo il gesto politico e simbolico, che compio sempre prima di ogni lettura, e cioè la consueta deposizione a terra di una copia della Costituzione Italiana, separata dal suolo solo da un foglio di carta a Sua protezione, per sollecitarne la cura e insieme la difesa COLLETTIVE dal pericolo che Essa possa essere calpestata, darò il via alla lettura.

A turno, senza nulla di prestabilito, chiunque leggerà e, se vorrà, commenterà un articolo a piacere.

Potranno essere letti anche articoli collettivamente.

Porterò, come di consueto, una quindicina di copie del testo vigente della Costituzione e ognuno è invitato a portare il proprio.

In consultazione metterò a disposizione anche il testo di legge costituzionale presentato dal Presidente del Consiglio dei Ministri – Renzi – e dal Ministro per le riforme costituzionali e i rapporti con il Parlamento – BOSCHI : Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituziomni, la soppressione del CNEL e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione.

Contro la deforma Renzi il nostro atto politico.

Leggerò – non solo dimbolicamente – gli articoli dal testo della CARTA DI MATURITA’ CIVICA ricevuta in regalo,  in occasione della Festa della Repubblica nel 1979,  dal Sindaco della (mia) città di Aosta.

Al cittadino 

che compiendo il 18° anno di età 

è chiamato

nella libertà e nel lavoro

alle funzioni della vita sociale

nella Repubblica Italiana. La Civica Amministrazione 

con fervidi augurali voti

consegna

IL SINDACO     Edoardo Bich

Festa della Repubblica 1979

Da questo testo Silvia De Gattis e Sophia Grosso hanno letto dal palco delle autorità, durante la cerimonia ufficiale, i Principi Fondamentali della Costituzione della Repubblica Italiana.

A passata, presente e futura memoria

Silvia Berruto, con riconoscenza alle Partigiane e ai Partigiani Resistenti

1

® Riproduzione riservata

 

 

 

 

 

 

 

 

26
Apr
16

Torino. 26 aprile 2016. NON AVERE PAURA ! DONNE CHE NON SI SONO ARRESE

 

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io ci sarò.

 

Silvia Berruto, antifascista sempre

 

 

 

26
Apr
16

OLTRAGGIO al monumento dei Resistenti, Salò. Comunicato stampa dell’ANPI

OLTRAGGIO al monumento dei Resistenti, Salò

 

Monumento Resistenti

 

Come donna, Bresciana, Portesina d’adozione, attivista, fans e collaboratrice dell’ANPI, anche di Salò, ma soprattutto come ANTIFASCISTA, esprimo la mia indignazione e il mio sdegno rispetto alla notizia ricevuta.

A Paolo, a tutte le compagne e ai compagni non solo dell’ANPI di Salò, l’espressione della mia vicinanza politica culturale umana.

Ai Resistenti la dichiarazione ancora una volta dell’impegno antifascista.

 

Ecco il testo :

La  Sezione ANPI  ” I. Nicoletto”  di  SALO’, denuncia  il gravissimo oltraggio  perpretato, a SALO’,  al  ” Monumento dei Resistenti “.

Proprio nella notte fra il 24 e il 25 aprile, Anniversario della Liberazione dal nazifascismo, la solita ” impavida ” mano fascista ha oltraggiato, con la scritta RSI,  il Monumento ai salodiani morti nel periodo  1943-45, 
 Il monumento , opera  dello scultore salodiano A: Aime, e collocato nel giardino pubblico ” P. Ebranati “,  riporta i nominativi di 19 salodiani   che morirono , proprio nel periodo della famigerata  RSI: fra gli altri,  2 a Roma dopo l’8 settembre ’43,  2 a Cefalonia , 6 in campi di concentramento nazisti in Germania ( e ivi ancora sepolti ) 1 in Grecia, 1 in Serbia, 2 in Vallesabbia.
 E’ l’ennesimo vigliacco episodio che ormai da mesi  caratterizza purtroppo la nostra provincia,
 Questi personaggi che agiscono solo  nel ” nero” buio della notte e nella ” nera ” condanna  storica che il popolo democratico li ha relegati, hanno compiuto un ignobile gesto che va a pugnalare alla schiena uomini che hanno dato la vita per una Italia, democratica e antifascista.  VERGOGNA !!
L’ANPI di Salò, rendendo onore ancora una volta agli oltraggiati  ” resistenti,”   SALODIANI,  invita la popolazione , le associazioni e i movimenti democratici ad esprimere la più decisa condanna  per  questo ignobile e indegno  gesto di marca. fascista.
 Sarà nostro compito organizzare momenti di riflessione, affinchè  la ” memoria storica ” di cosa fu il fascismo, specialmente nella nostra Zona,  non venga cancellata.
                                                                 Il   Presidente  della Sezione  ANPI di  Salo’ I:  Nicoletto “
Silvia Berruto, antifascista sempre
25
Apr
16

Aosta. Lettura collettiva dei Principi fondamentali della Costituzione della Repubblica Italiana

ITALY, AOSTA VALLEY, AOSTA

Piazza Chanoux – Cerimonia ufficiale per il 25 aprile

 

LA LETTURA DEI PRINCIPI FONDAMENTALI DELLA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA

E’ UNA PROPOSTA DEL PROGETTO CULTURALE “COLLETTIVAMENTE MEMORIA” dedicato alla staffetta partigiana Anna Cisero Dati, ai deportati politici Ida Desandré e Italo Tibaldi e a tutte le donne e agli uomini Resistenti.

DAL 2010, e per sei volte, è stata effettuata anche il 25 APRILE dal palco delle autorità, a cura e per voce di studentesse e di studenti protagonisti del progetto culturale.

In questi anni hanno letto i primi 12 articoli della COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA il 25 aprile studentesse e studenti della scuola primaria, della scuola secondaria di primo e di secondo grado e dell’Università.

 

Oggi le lettrici saranno Silvia De Gattis e Sophia Grosso.

BUON 25 APRILE A TUTTE E A TUTTI

24
Apr
16

Lettura collettiva dei primi 12 articoli della Costituzione italiana. Aosta. Biblioteca regionale sezione ragazzi

 

 

 

ITALY, AOSTA VALLEY, AOSTA
Lettura collettiva dei Principi fondamentali della Costituzione Italiana
Biblioteca regionale di Aosta
Sezione ragazzi
21 aprile 2016

 

« Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra Costituzione. »

Piero Calamandrei, Discorso ai giovani tenuto alla Società Umanitaria, Milano, 26 gennaio 1955

 

Non è mai troppo presto per leggere la Costituzione della Repubblica Italiana.

E, per la prima volta, i primi 12 articoli della Costituzione Italiana – Principi fondamentali o Principi supremi – sono stati letti in più lingue: in arabo, in romeno, in spagnolo, in albanese, in francese e in patois, ovvero in francoprovenzale.

L’articolo 1 è stato letto da Federica in lingua albanese e italiana, l’articolo 3 da Tawaf Labidi in lingua araba, l’articolo 10 da Luigi Gabriel Iacob in lingua romena, l’articolo 11 da Aldwin Giulio Monegro Veras in lingua spagnola.
Sylvie Viérin ha letto l’articolo 6 in lingua francese e francoprovenzale (patois della valle di Valtournenche, Valle d’Aosta).

Così giovedì 21 aprile è stata realizzata l’annuale lettura collettiva dei principi fondamentali della Costituzione Italiana, organizzata per l’ora del racconto, appuntamento settimanale di accompagnamento, ludico, alla lettura che si svolge, in forma permanente, nel teatrino della sezione ragazzi della Biblioteca regionale di Aosta.

E’ una proposta del progetto culturale Collettivamente memoria, ideato dalla sottoscritta, giornalista contro il razzismo e fotoreporter, e realizzata quest’anno con le due bibliotecarie, co-autrici dell’incontro-evento 2016: Diana Barinetti e Sylvie Viérin.

Dal 2010 otto bibliotecarie e bibliotecari – Stefanina Vigna, Francesco Cordone, Diana Barinetti, Alda Montrosset, Enrica Belloli, Federica Clermont, Paola Graziano e Sylvie Viérin – si sono avvicendati in sette gruppi di lavoro diversi, coi quali è stato un onore, e un piacere, costruire COLLETTIVAMENTE, ogni anno, una nuova proposta per le piccole e per il piccoli lettori futuri cittadini italiani.

Anna, Valentina, Giulia, Samuele, Elisa, Luigi Gabriel, Giovanna, Laurent Mattia, Umbertina, Souad, Yousr, Sabrina, Nour, Rosamaria, Gabriele, Giada, Mathias, Jacopo, Annalisa, Sophie, Raymonda, Brisilda, Samia, Amine, Tawaf, Giulio, Federica sono stati i partecipanti, dai due ai settanta anni, che hanno letto i 12 articoli in varie lingue, hanno giocato e danzato l’accoglienza, anche con la loro lingua madre agendo l’empatia e la volontà di stare insieme, nell’interpretazione concreta delle linee guida proposte della lettura della Costituzione: “le parole per stare insieme”.

La biblioteca è concepita dall’ideatrice del progetto come uno dei luoghi, ideali e reali, di proprietà e responsabilità collettivi, quali sono la scuola e la piazza, siti e beni comuni nei quali è un DOVERE-DIRITTO leggere, e lo si è fatto e lo si fa, da sette anni, un libro considerato un Bene Comune: la Costituzione della Repubblica Italiana.

La lettura collettiva dei 12 principi fondamentali, ma anche della Costituzione, in modo più ampio e allargato, con gli adulti, si potrebbe definire un tarlo dell’autrice di Collettivamente memoria.

Di rito, ogni anno, da sei, il sabato precedente al 25 aprile, sempre in biblioteca regionale ma in sezione adulti si legge in modo informale, con chi decide di partecipare, e si commentano i dodici principi e altri articoli proposti a piacere.

Anche a Gavardo (Brescia) la sottoscritta ha mobilitato la biblioteca civica e la scuola media per giorni e mesi, dal 29 gennaio al 23 aprile 2012, coinvolgendo le studentesse e gli studenti delle cinque classi terze della scuola secondaria di primo grado in un altro progetto culturale dal titolo “© Il dovere-diritto di essere liberi.” In un contesto condiviso di rispetto delle regole valide per tutti. Ipotesi per un percorso collettivo di partecipazione e di cittadinanza responsabili: fra storia e memoria”.
Il 23 aprile 2012 si è concluso con una lettura collettiva dei Principi Fondamentali della Costituzione, a cura di tutti e 117 studentesse e studenti della scuola in Piazza Marconi, la piazza principale del paese alla presenza del vicesindaco Sergio Bertoloni e della cittadinanza.
Un numero speciale monografico, allegato al mensile Il Gattopardo distribuito ad ogni famiglia gavardese nel giugno 2012, un dvd e la mostra fotografica “Il sogno di una cosa. Il dovere-diritto di essere liberi” ne danno testimonianza.

Da quattro anni, presso l’Istituzione scolastica Evançon 2 di Verres (Valle d’Aosta), con le classi quarte elementari, in occasione della settimana della Cittadinanza, si leggono e si commentano i principi fondamentali.

Il 25 aprile, dal 2010, sono le studentesse e gli studenti cha collaborano, in orario extrascolastico, con Collettivamente memoria, a leggere i 12 principi fondamentali dal palco delle autorità durante la cerimonia ufficiale. Nel 2016 saranno Silvia De Gattis e Sophia Grosso le due lettrici della Costituzione.

Il 28 aprile di ogni anno – giorno della Liberazione della città di Aosta dal fascinazismo – ci si autoconvoca (in realtà è sempre Collettivamente memoria che richiama alla lettura ma lo spirito del ritrovarsi proprio fisicamente in cerchio attorno ad una copia della Costituzione, è quello di un’autoconvocazione) in Piazza Chanoux per omaggiare, leggere, commentare ed interpretare, COLLETTIVAMENTE, la Costituzione.

Ieri, nella giornata mondiale del libro, è la Costituzione della repubblica italiana il libro, che su proposta del progetto culturale COLLETTIVAMENTE MEMORIA, NOI concittadini vald-aostani abbiamo inteso promuovere e difendere.

La lettura nella sezione ragazzi si è conclusa, come da tradizione, con la lettura del primo comma dell’articolo 13 della Costituzione: “La libertà personale è inviolabile”.
Un omaggio alla staffetta partigiana Anna Cisero Dati – e a tutte le donne e a tutti gli uomini R-esistenti – una dedicataria del progetto culturale Collettivamente memoria.
Anna, che ha sempre accompagnato TUTTI, sempre senza se e senza ma, nell’apprendimento e nell’esercizio di una cittadinanza libera, studenti, studiosi e i cittadini che richiedessero la sua presenza politica, intellettuale e morale, ha sempre detto: “NOI abbiamo lottato per i nostri (partigiane e partigiani), per chi sarebbe venuto dopo di noi (per le generazioni future) e anche per chi non era d’accordo con Noi”.
Questo lo spirito clairvoyant e prévoyant, autenticamente e collettivamente democratico della lotta partigiana.
Lotta per un NOI collettivo.
Le lotte partigiane da cui è nata la Costituzione della Repubblica Italiana.
Un libro PER TUTTE E PER TUTTI.

PERCHE’ o SI E’ TUTTI LIBERI oppure NESSUNO E’ LIBERO.

La chiusa dell’incontro è stata affidata, come sempre, alle parole di Aldo Giacomini, contenute in pochi frame dell’omonimo video, un partigiano, bresciano, della mia terra: “Io comincio dal fondo e prima di dimenticarmi lo dico subito. E’ un mio slogan personale. “Ragazzi, LA LIBERTÀ COSTA CARA MOLTO, tenetela da conto. Grazie”.

A passata, presente e futura memoria.

Ho donato alla biblioteca regionale di Aosta, alla sezione ragazzi e alla sezione adulti, come atto politico di impegno in difesa dell’attuale Costituzione, una copia della Costituzione della Repubblica Italiana, edita dal Comune di Gavardo  in dieci lingue: italiano, francese, inglese, spagnolo, romeno, albanese, macedone, ucraino, cinese e arabo.

In occasione delle due possibili, ultime, letture collettive in biblioteca del testo vigente della Costituzione italiana, prima della “deforma” di Renzi & associati, nel testo approvato nell’ultima lettura della Camera del 12 aprile scorso, oggetto di referendum popolare, presumibilmente nel mese di ottobre 2016.
Silvia Berruto

® Riproduzione riservata

23
Apr
16

Aosta. Lettura collettiva della Costituzione della Repubblica Italiana proposta dal progetto Collettivamente memoria

 

LETTURA COLLETTIVA DELLA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA 2

Nella giornata mondiale del LIBRO propongo, col progetto culturale Collettivamente memoria e insieme ad altre concittadine e concittadini vald-aostani, di promuovere la lettura collettiva della COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA.

Intendo anche a titolo personale, per il quale solo posso esprimermi, difendere questo libro dalla DEFORMA di Renzi ed altri.

Al proposito rinvio a quanto detto, a suo tempo, dal misurato, ma esplicito, Stefano Rodotà, a proposito dell’ipotesi di modifica del testo costituzionale a cura dei due noti proponenti – il bullo e la pupa –  entrambi definiti dal costituzionalista “ignoranti costituzionali” –  che, con vari altri camerati di merende, intenderebbero realizzare.

Sivia Berruto, antifascista sempre

 

 

 

 

21
Apr
16

Lettura collettiva della Costituzione della Repubblica Italiana. I principi fondamentali. Oggi ad Aosta

LETTURA COLLETTIVA DELLA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA 1




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