Archivio per gennaio 2013

27
Gen
13

27 gennaio 2013. Giorno della Memoria. NOI all’Espace Populaire di Aosta

IL GIORNO DELLA MEMORIA

NOI proveremo ancora una volta a ricordare. Non solo per legge. Anche in una dimensione squisitamente politica. All’Espace Populairedi Aosta

A memoria.

Passata, presente e futura, cito la XII delle 18 disposizioni transitorie e finali della Costituzione della Repubblica Italiana.

La XII recita :

“E’ vietata la riorganizzazione sotto QUALSIASI FORMA, del disciolto partito fascista.

In deroga all’articolo 48, sono stabilite con legge, per non oltre un quinquennio dall’entrata in vigore della Costituzione, limitazioni temporanee al diritto di voto e alla eleggibilità per i capi responsabili del regime fascista.

Invece sul settimanale locale, come sugli altri media italiani, di ieri 26 gennaio 2013, a pagina 7, si leggono i nomi dei candidati  di CasaP(o)ùnd, come ebbe a pronunciare non so quanto e solo ironicamente, una ex deportata politica, movimento  nostalgico retrò di ispirazione e matrice fascista.

In rete si può leggere il “cosiddetto”   programma politico.

IO NON CI STO.

IO DICO NO.

E, mentre è già di un anno fa la chiusura, e lo uno stato di preoccupante e susseguente abbandono, del Memoriale italiano Auschwitz voluto dall’ANED  nel 1971 e inaugurato nel 1980 ad Oswiecim per il progetto architettonico dello studio di architettura milanese BBPR (Banfi, Belgioso, peressutti, rogers) all’interno del Blocco 21 fu inserita una spirale ad elica – ricostruzione  voluta di uno spazio ossessivo – all’interno della quale camminava il visitatore, con una tela con 23 strisce dipinte da Pupino Samonà in cui volti e corpi sono sfigurati dal dolore e dalla violenza subite – per il testo di Primo Levi e il brano musicale di Luigi Nono Ricorda cosa ti hanno fatto ad Auschwitz –, il dibattito resta aperto su un restauro che ne adegui “la memoria del passato al tempo presente” come si può leggere sulla prima guida sistematica pubblicata in Europa per “Visitare Auschwitz”. Guida all’ex campo di concentramento e al sito memoriale scritto da Carlo Saletti e da Frediano Sessi editata nel gennaio 2011.

Utile strumento per visite “virtuali” come per visite reali.

In Valle d’Aosta è di lunedì (21 gennaio) scorso la “notizia” della “scoperta” di un campo di prigionia fascista – sembrerebbe essere l’unico in valle e in buono stato di conservazione – in cui furono deportati, nel 1942, 250 prigionieri militari jugoslavi.

Campo numero 101 “Porta Littoria”.

Il dibattito si è aperto anche qui sulla necessità di tutela del sito e sulla destinazione a zona artigianale.

Non si deve dimenticare – ma bister – che è anche attraverso l’immortalità dei luoghi che passa l’acculturazione storica e il dovere umano e civile di ricordare.

silvia berruto, antifascista

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23
Gen
13

27 gennaio 2013 Giorno della Memoria

COLLETTIVAMENTE MEMORIA e DORA (Donne In Valle d’Aosta)

propongono per

DOMENICA 27 GENNAIO 2013
GIORNO DELLA MEMORIA
in Espace Memoria

Da “Le donne di Ravensbrück” a “Donne contro il mostro” Testimonianze della deportazione femminile.

Staffetta di lettura a proposta libera
ore 17.00

Espace Populaire

Dedicato a Ida Desandré e a tutte le donne deportate nei campi di sterminio

Per ricordARCI di non dimenticare

 

20
Gen
13

Collettivamente memoria 2013_l’idea e l’impianto

“Collettivamente memoria 2013”

Dedicato a Italo Tibaldi e Ida Desandré deportati politici

e a Anna Dati staffetta partigiana

© Progetto culturale di Silvia Berruto

Giornalisti contro il razzismo

GLOB011 Officina di informazione glocale

Con la partecipazione culturale del Comitato Regionale A.N.P.I. Valle d’Aosta

“L’Italia è l’unica nazione europea che ha ben due giorni dedicati alla Memoria, ma è anche l’unica a servirsene non per chiedere scusa ma per esigere scuse.”

Così Paolo Rumiz, citato da Pahor, come già segnalato in un mio articolo su CM del 2010.

Collettivamente memoria (CM) ha chiesto scusa e lo ha fatto più di una volta.

Per quanto possa contare e per quel che vale continuerà a farlo in quegli spazi preziosi e privilegiati, perché collettivi, anche universali culturali.

La scuola.

La biblioteca.

La piazza (agorà).

Luoghi di proprietà e di responsabilità collettiva per l’esercizio di una cittadinanza allargata che purtroppo però non è ancora patrimonio collettivo. Infatti a molti intellettuali e protagonisti che rendono viva questa manifestazione la cittadinanza italiana viene negata.

“Collettivamente memoria” è un progetto culturale, ideato e condotto da Silvia Berruto, giunto alla sesta edizione.

CM ha mostrato, credo di poterlo dire, che le sfide culturali vanno pensate, promosse, agite e continuamente difese. A buon pro di tutti.

CM è un agitatore culturale.

Un agitprop, concepito nella sua funzione esclusiva di diffusione e disseminazione di riflessioni e di idee, che vuole provocare dei processi dinamici e dei piccoli spostamenti. Anche del cuore.

Autofinanziato collettivamente, sin dalla nascita, il progetto, che è stato proposto in “Espace Memoria” all’Espace Populaire con Arci Valle d’Aosta per la prima e seconda edizione (2008 e 2009), successivamente presso la Biblioteca regionale di Aosta, in varie scuole aostane e valdostane, l’anno scorso è volato in scuola-biblioteca-piazza di un paese della Lombardia (Gavardo), quest’anno la biblioteca di Saint-Marcel (Ao) lo ha richiesto per il 25 aprile 2013, non beneficia di alcun finanziamento istituzionale.

Si tratta di un “percorso di percorsi” che acquista il suo senso più compiuto inverandosi nella dimensione monografica e in quella più complessa, complessiva e cronologica delle varie edizioni.

Un viaggio, sempre collettivo, con un itinerario speculativo, interiore, di produzione  di lavori di gruppo da parte degli studenti, che si snoda dalla riflessione com-partecipata sui temi e problemi legati al Giorno della Memoria sino alla memoria e alla testimonianza civile e politica, dirette, della strage di Piazza della Loggia con la presenza mite ma determinata di Manlio Milani, Presidente dell’associazione Caduti della strage di Piazza Loggia e della Casa della Memoria di Brescia.

Per il Giorno della Memoria 2013 Collettivamente memoria offre alle scuole in Valle d’Aosta cinque occasioni di incontro in biblioteca regionale di Aosta e un incontro, a domicilio, per le giovani e per i giovani studenti delle classi IV e V della scuola primaria presso l’Istituzione scolastica Evançon 2 di Verres.

Come nell’edizione 2012, CM poi si sposterà a Gavardo (BS) dove le scuole verrano in biblioteca per “ricordare”, fra storia e memoria, senza retorica ma con protagonismo culturale, con i testimoni e i sopravvissuti, per la sessantottesima volta, il bombardamento del 29 gennaio 1945.

“PORRAJMOS” è anche quest’anno “il” tema, oltre che una delle azioni del ricordare, per riflettere sulla persecuzione e sullo sterminio dimenticati di “almeno” 500.000 Rom e Sinti. Tema non approfondito e/o poco trattato a quanto risulterebbe, sino all’anno scorso, negli incontri proposti da altre agenzie formative sul territorio locale per il Giorno della memoria.

L’edizione 2013 di CM presenta nuove fonti e nuovi materiali didattici.

Un’attenzione particolare è rivolta alle studentesse e agli studenti delle scuole serali MAI DESTINATARI e/o destinatari dimenticati, a quanto risulterebbe negli anni passati dall’offerta culturale delle agenzie formative preposte presenti sul territorio, di iniziative locali mirate per il Giorno della Memoria in orario serale e in luogo pubblico.

All’insegna dell’attenzione per il protagonismo dei giovani e delle loro proposte e produzioni, quest’anno Collettivamente Memoria nell’incontro dedicato a Ida Désandré , deportata politica a Ravensbruck, Salzgitter e Bergen-Belsen, del 25 gennaio, presenterà per la prima volta una tesi di laurea. La giovane Fabienne Proment (classe 1989) in un dialogo a più voci con Ida Désandré presenterà il suo lavoro, dal titolo emblematico, “Donne contro il mostro”. Testimonianze della deportazione femminile.

Le sollecitazioni di questo incontro intergenerazionale dialogante, tutto al femminile, saranno a cura di Silvia Berruto con Maria Pia Simonetti e Viviana Rosi dell’associazione Dora, donne in Valle d’Aosta.

Si tratta di un’opera riuscita, composta, che restituisce con lucidità, attraverso una scrittura e una sensibilità non comuni per una giovane donna qual è Fabienne Proment, lo spaccato della soggettività femminile – ma soprattutto l’umiliazione del corpo delle donne, tema e problema topici dell’universo concentrazionario – affrontate e illustrate con sorprendente delicatezza.

Giornalisti contro il razzismo, la testata on-line GLOB011_Officina di informazione globale e ANSI (Associazione nazionale stampa interculturale) rifletteranno sul ruolo dell’informazione e sulle responsabilità dei giornalisti. Si affronteranno i temi del razzismo, le diversità e il non rispetto dell’uguaglianza fra cittadini e aspiranti tali con la segnalazione di buone pratiche e di soluzioni e alternative squisitamente culturali, e non, alla base di esperienze e convivenze riuscite.

La lettura collettiva della Costituzione della Repubblica Italianaa ritmerà il percorso e l’esercizio di cittadinanza collettiva sino alla lettura in piazza ad Aosta, ma da quest’anno anche in altri paesi della valle, dei primi 12 articoli a cura degli studenti, dal palco delle autorità il 25 aprile di ogni anno.

La presentazione della “Guida ai musei della Resistenza e della lotta di Liberazione in Italia” primo censimento sul territorio italiano, in 60 schede monografiche, dei musei, degli archivi storici, degli istituti storici che dispongono dispongono e quindi offrono uno spazio per accogliere le visite culturali e di istruzione delle scuole, è uno strumento didattico editato a cura della Commissione scuola “Dolores Abbiati” dell’ANPI di Brescia e “© Segni e sogni di una fotografa” percorso di lettura, significazione e resistenze della fotografia delle Libertà e delle dittature (Extrait) sono contributi didattici e un omaggio alle partigiane e ai partigiani dell’A.N.P.I. (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) due delle novità dell’edizione 2013.

Con il concittadino Manlio Milani e la Memoria della strage di Piazza Loggia termina, senza concludersi, CM 2013, con la storia di una strage impunita che interroga tutte le coscienze civili antifasciste.

Per ora ancora ad libitum.

In progress  sono anche i co-promotori, i testimoni e i protagonisti della storia italiana tra cui Italo Tibaldi, Ida Désandré, Anna Dati, Manlio Milani, i giornalisti italiani ed internazionali tra i quali cito Lorenzo Guadagnucci, Karim Metref, Viorìca Nechifor Presidente dell’ANSI (Associazione nazionale stampa interculturale), Murat Cinar, Vesna Scepanovic e delle protagoniste e dei protagonisti delle attuali discriminazioni tra cui cito le due giovani in cerca di cittadinanza: le studentesse universitarie “valdostane/italiane”Aleksandra Mitrovic e Imane El Baladi.

Per il concept e l’impianto di “Collettivamente memoria” rinvio a quanto già pubblicato sul blog agli indirizzi sotto indicati, alla newsletter del centro studi Sereno Regis di Torino e al portale internazionale Transcend Media Service – Solutions-Oriented Peace Journalism di Johan Galtung.

CM ha fatto scuola, storia e memoria.

Informazione e formazione.

Collettivamente.

Se nelle edizioni del 2010 e 2011 le presenze registrate sarebbero state 892 nel 2012 ammontano ad un totale di 827.

La sfida culturale sembrerebbe vinta in considerazione della nascita di “cloni”, nella formula e nei temi, che sono i benvenuti per il loro portato di conoscenza e libertà plurali.

Anche se è allarmante il dato che relega la scuola italiana, per quanto attiene all’abbandono scolastico, al 24° posto fra i 27 paesi europei.*

“Forse, con una maggiore onestà intellettuale, dovremmo riconoscere che l’attuale organizzazione scolastica è più funzionale a un sistema di cattedre che alla possibilità di accompagnare, sostenere e far crescere, in un percorso formativo, le ragazze e i ragazzi delle nuove generazioni”

Schierandomi sempre dalla parte della scuola, delle studentesse e degli studenti, con la consapevolezza che se “la conoscenza rende liberi”, come ha insegnato Italo Tibaldi, maestro e amico, anche nel passaggio del testimone che ho deciso, non senza dubbi, di accogliere, so altrettanto bene quanto siano complesse, ardue e faticose, la costruzione e la difesa, sempre in divenire, delle libertà.

E delle r-esistenze.

“La libertà costa cara. Molto”.

Anche a Collettivamente memoria.

Con rispetto,

silvia

* Dato fornito da Francesco Dell’Oro in Meno lezioni frontali e più problem soling: il futuro della scuola

2008

ESPACE MEMORIA. “COLLETTIVAMENTE MEMORIA”ALL’ESPACE POPULAIRE DI AOSTA

https://silviaberruto.wordpress.com/2008/01/23/espace-memoria-%E2%80%9Ccollettivamente-memoria%E2%80%9D-all%E2%80%99espace-populaire-di-aosta/

2009

COLLETTIVAMENTE MEMORIA 2009

https://silviaberruto.wordpress.com/2009/01/14/collettivamente-memoria-2009-2/

2010

SCUOLA BIBLIOTECA E AGORA’ IN COLLETTIVAMENTE MEMORIA 2010.

Il senso di un progetto culturale sperimentale

https://silviaberruto.wordpress.com/2010/02/10/scuola-biblioteca-e-agora-in-collettivamente-memoria-2010-il-senso-di-un-progetto-culturale-sperimentale/

LETTURA COLLETTIVA DELLA COSTITUZIONE ITALIANA. IN COLLETTIVAMENTE MEMORIA 2010

https://silviaberruto.wordpress.com/2010/03/08/lettura-collettiva-della-costituzione-italiana-in-collettivamente-memoria-2010/

2011

COLLETTIVAMENTE MEMORIA E’ TUTTO QUESTO …

https://silviaberruto.wordpress.com/2011/01/24/cm2011/

2012

COLLETTIVAMENTE MEMORIA 2012

https://silviaberruto.wordpress.com/2012/01/28/collettivamente-memoria-2012/

COLLETTIVAMENTE MEMORIA è a Gavardo 29.01.1945 – 29.01.2012

https://silviaberruto.wordpress.com/2012/01/29/collettivamente-memoria-e-a-gavardo-29-01-1945-29-01-2012/

© Riproduzione riservata

20
Gen
13

COLLETTIVAMENTE MEMORIA 2013

“Collettivamente memoria 2013”
Dedicato a Italo Tibaldi e Ida Desandré deportati politici
e a Anna Dati staffetta partigiana
© Progetto culturale di Silvia Berruto
Giornalisti contro il razzismo
GLOB011 Officina di informazione glocale
Con la partecipazione culturale del Comitato Regionale A.N.P.I. Valle d’Aosta

© COLLETTIVAMENTE MEMORIA 2013
PROGRAMMA IN PROGRESS
Ospite d’onore Ida Desandré. Deportata politica a Ravensbrück, Salzgitter, Bergen-Belsen

AOSTA
Mercoledì 23 gennaio 2013
Mattina dedicata e riservata alla scuola primaria e secondaria di primo grado

9.10-11.10
PORRAJMOS
Proiezione di: “RAZZA IMPURA” della regista Maura Crudeli
IL PRINCIPE E LA STREGA” cortometraggio prodotto da Parallelo 41/Arcimovie Napoli / 70° Circolo Didattico di Napoli
Riflessioni singolarmente collettive su le parole dei lager
Lavori di gruppo
A cura e per la conduzione di Silvia Berruto

11.20-13.20 PORRAJMOS
Proiezione documentario: “Zigeunerlager”. Intervista a Marcello Pezzetti Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea A FORZA DI ESSERE VENTO. Lo sterminio nazista degli zingari, 2006
Editrice A
Riflessioni singolarmente collettive su le parole dei lager

“Un rom italiano ad Auschwitz”. Intervista a Mirko Levak
A FORZA DI ESSERE VENTO. Lo sterminio nazista degli zingari, 2006 Editrice A
Presentazione di Silvia Berruto
Lavori di gruppo
A cura e per la conduzione di Silvia Berruto

VERRES
Giovedì 24 gennaio 2013 “Collettivamente memoria 2013” per il Giorno della Memoria 2013 propone “PORRAJMOS”. Dedicato e rivolto alle classi IV e V dell’istituzione scolastica Evançon 2

AOSTA
Venerdì 25.01.2013
Mattina dedicata e riservata alla scuola primaria e secondaria di primo grado

9.10-11.10
PORRAJMOS
Proiezione di: “RAZZA IMPURA” della regista Maura Crudeli
IL PRINCIPE E LA STREGA” cortometraggio prodotto da Parallelo 41/Arcimovie Napoli / 70° Circolo Didattico di Napoli
Riflessioni singolarmente collettive su le parole dei lager
Lavori di gruppo
A cura e per la conduzione di Silvia Berruto

11.20-13.20 PORRAJMOS
Proiezione documentario: “Zigeunerlager”. Intervista a Marcello Pezzetti Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea A FORZA DI ESSERE VENTO. Lo sterminio nazista degli zingari, 2006
Editrice A
Riflessioni singolarmente collettive su le parole dei lager
Presentazione di Silvia Berruto
Lavori di gruppo
A cura e per la conduzione di Silvia Berruto

17.00-19.00
Per il pubblico
“DONNE CONTRO IL MOSTRO”. Testimonianze della deportazione femminile
 Dialogo con l’autrice della tesi di laurea Fabienne Proment
Silvia Berruto con Maria Pia Simonetti e Viviana Rosi dell’associazione Dora, donne in Valle d’Aosta
Dedicato a Ida Désandré

21.00-23.00
Dedicato e riservato alle studentesse e agli studenti delle scuole serali
“PORRAJMOS”
Proiezione documentario: “Zigeunerlager”. Intervista a Marcello Pezzetti Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea A FORZA DI ESSERE VENTO. Lo sterminio nazista degli zingari, 2006
Editrice A
Riflessioni singolarmente collettive su le parole dei lager
Presentazione di Silvia Berruto
Lavori di gruppo
A cura e per la conduzione di Silvia Berruto

DOMENICA 27 GENNAIO 2013
GIORNO DELLA MEMORIA
Luogo da definire
17.00-19.00
Per IDA DESANDRE
Con gli intellettuali e gli amici di sempre
A cura di Silvia Berruto

GAVARDO (BS)
Biblioteca Comunale di Gavardo destinato alle classi terze della scuola secondaria di primo grado Giuseppe Bertolotti
29/30 gennaio 2013
Per il Giorno della memoria 2013 in “Collettivamente Memoria 2013″
Fra storia e memoria. Il dovere-diritto di ricordare: Gavardo 29 gennaio 1945-29 gennaio 2013. Testimonianze a cura di alcuni sopravvissuti e contributi dal progetto-intervento ©”Il sogno di una cosa. Il dovere-diritto di essere liberi” 2012, progetto culturale di Silvia Berruto

“Collettivamente memoria 2013”
Dedicato a Italo Tibaldi e Ida Desandré deportati politici
e a Anna Dati staffetta partigiana
© Progetto culturale di Silvia Berruto
Giornalisti contro il razzismo
GLOB011 Officina di informazione glocale
Con la partecipazione culturale del Comitato Regionale A.N.P.I. Valle d’Aosta

Periodo: marzo/aprile
DATA E TITOLO DA DEFINIRE
L’INFORMAZIONE CONTRO IL RAZZISMO. L’esperienza e le proposte di “Giornalisti contro il razzismo”.
L’esperienza e le proposte di “Giornalisti contro il razzismo”. Intervengono Lorenzo Guadagnucci, giornalista copromotore di “Giornalisti contro il razzismo” e Silvia Berruto di “Giornalisti contro il razzismo”

“GLOB011. Officina di informazione glocale”. Due anni di GLOB011. Le notizie di una città, di un’Italia e di un mondo in continua trasformazione.
Presentazione a cura della redazione.

Aleksandra Mitrovic Imane El Baladi
Due giovani studentesse testimoniano il loro impegno nella lotta per la difesa dei diritti costituzionali.

Per il 17 marzo 2013 e sino al 25/28 aprile 2013
LETTURA COLLETTIVA    DELLA COSTITUZIONE ITALIANA
In biblioteca, a scuola, in piazza.
Dedicata alla partigiana Anna Dati e a tutte le donne R-esistenti
Ospite d’onore Anna Dati
Proposto da Silvia Berruto

Giovedì 14 marzo 2013
LETTURA COLLETTIVA DELLA COSTITUZIONE ITALIANA
In biblioteca.
Sezione ragazzi.
Dedicata alla partigiana Anna Dati e a tutte le donne R-esistenti.
Ospite d’onore Anna Dati
Proposto da Silvia Berruto e dalla Biblioteca Regionale di Aosta

VERRES
Venerdì 15 marzo 2013
“Collettivamente memoria 2013” propone la lettura collettiva della Costituzione della Repubblica Italiana alle classi IV e V delle scuole primarie dell’Istituzione scolastica Evançon 2. Con animazione laboratoriale e lavori di gruppo sui primi 12 articoli della Costituzione (Principi fondamentali). Con attenzione e un riferimento particolari all’articolo 13, Parte I. Diritti e doveri dei cittadini. Titolo I. Rapporti civili.
Istituzione scolastica Evançon 2.

Sabato 16 marzo 2013 17.30
LETTURA COLLETTIVA DELLA COSTITUZIONE ITALIANA
In biblioteca.
Sezione adulti.
Dedicata alla partigiana Anna Dati e a tutte le donne R-esistenti
Ospite d’onore Anna Dati
Proposto da Silvia Berruto e dalla Biblioteca regionale di Aosta

AOSTA
Aprile
Presentazione “Guida ai musei della Resistenza e della lotta di Liberazione in Italia”. Uno strumento didattico pensato per gli insegnanti e gli alunni della scuola italiana
A cura della Commissione Scuola A.N.P.I. “Dolores Abbiati” di Brescia
Silvia Berruto e una delegazione della Commissione Scuola

AOSTA
Aprile
© SEGNI E SOGNI DI UNA FOTOGRAFA
Percorso di lettura, significazione e resistenze nella fotografia delle Libertà e delle dittature
Una proposta e una prospettiva anche didattiche
Extrait
Omaggio-contributo per il Comitato regionale A.N.P.I. Valle d’Aosta
Di Silvia Berruto

AOSTA
GIOVEDI 25 APRILE 2013
LETTURA COLLETTIVA DEI PRIMI 12 ARTICOLI DELLA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA
Piazza Chanoux
Lettura a cura degli studenti e delle studentesse dal palco delle autorità
Dedicata alla partigiana Anna Dati e a tutte le donne R-esistenti.
Ospite d’onore Anna Dati
A cura di Silvia Berruto

SAINT MARCEL
Biblioteca
25 aprile 2013
Programma in costruzione: titolo a cura del gruppo di lavoro

APRILE-MAGGIO
“Memoria della strage di Piazza della Loggia”
Intervento di Manlio Milani, presidente dell’associazione Caduti della strage di Piazza Loggia e della Casa della Memoria. Proiezione documentari
Dibattito
A cura di Silvia Berruto e Casa della Memoria (Brescia)

* Mattina dedicata alle scuole. L’evento si realizzerà solo se si raggiungerà un numero significativo di iscrizioni
9.10-13.20 “Memoria della strage di Piazza della Loggia”
Intervento di Manlio Milani, presidente dell’associazione Caduti della strage di Piazza Loggia e della Casa della Memoria. Proiezione documentari A cura di Silvia Berruto e Casa della Memoria (Brescia)

Tutti gli incontri si svolgeranno, salvo variazioni o diversa indicazione, presso la sala conferenze della Biblioteca regionale di Aosta.
“Collettivamente memoria” è un progetto culturale di Silvia Berruto © 2008, 2009, 2010, 2011, 2012, 2013
“Collettivamente memoria 2013” è promosso da Silvia Berruto, in collaborazione con la Biblioteca regionale di Aosta, da Giornalisti contro il razzismo, da GLOB011 Officina di informazione glocale, con la partecipazione culturale del Comitato Regionale A.N.P.I. Valle d’Aosta

SB V06/2013_Gennaio 2013
Contatto:
Dott.ssa SILVIA BERRUTO
Nipote di un internato militare
Fotoreporter e giornalista freelance
Viale Gran San Bernardo, 43 11100 – Aosta
Associazione Nazionale Fotografi Professionisti TAU VISUAL Milano
Ordine dei Giornalisti della Valle d’Aosta
Giornalisti contro il razzismo (http://www.giornalismi.info/mediarom/)
Cell. (+39) 339 505 32 70
s.berruto@gmail. com http//:silviaberruto.wordpress.com
(www.liberostile.blogspot.com)




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